"Andy Summers ha di fatto con i Police inventato una nuova maniera di concepire la chitarra Pop Rock. Quella maniera liquida e sospesa di suonare gli accordi e gli arpeggi cristallini e nervosi, affogati nel chorus - due tra le sue peculiarità principali - diventeranno uno standard nel suono e nell’esecuzione di gran parte delle produzioni pop dei decenni successivi.
Quello che poi più affascina di Summers e che scopriremo in questo video analizzandone lo stile, è la maniera quasi accidentale, per non dire paradossale, con cui è arrivato ad inventare questo nuovo linguaggio chitarristico.
I Police si formano nel pieno della rivoluzione Punk e Summers è un affermato turnista, che da una vita studia Jazz, Rock e chitarra classica. E quindi, come tutti, sogna di mettere in mostra le sue capacità acquisite a fatica con lo studio ed anni di esperienza e lavoro. Ma il Punk bandisce a livello stilistico ogni preziosismo, ogni tecnicismo, ogni solismo; e Summers deve trovare altre vie espressive: allontanarsi dagli stilemi solistici del Rock Blues, e rivolgere tutta la sua attenzione esclusivamente al lavoro di tessitura armonica e ritmica. E così, si innesca un ‘alchimia magica. Un chitarrista preparatissimo, un virtuoso con una preparazione armonica da Jazzista, si trova a dover suonare punk songs velocissime e di pochi accordi e senza spazio per assoli.
Anche volendo Summers non riesce ad omologarsi alla brutalità ed al playing involuto degli altri autentici chitarristi punk. E così inizierà a sviluppare un proprio discorso chitarristico colorato con spunti e influenze dell’allora dilagante musica Reggae, e fondato su una straordinaria ricchezza armonica.
Questo diventa dunque l’aspetto fiabesco della storia di Summers. Un musicista colto e raffinato, quasi quarantenne che si trova calato in una scena musicale furiosa, totalmente contrapposta e lontana da quanto finora aveva suonato ed all’interno della quale non può esprimersi con i registri a lui consoni. Ed inventa una nuova maniera di suonare la chitarra; diventanto uno dei più influenti ed imitati chitarristi della storia del Rock."
Gianni Rojatti